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Storia


Questa è la storia di una famiglia che vive e lavora da 40 anni
grazie e per il libro scolastico


L'età dell'oro
E' il 1969 quando l'allora ventottenne Bruno Mosca viene contattato dall' indimenticabile Maurizio Pavia proprietario all'epoca dell'editore Loescher che propone al giovane Mosca l'agenzia di Genova. E' una decisione difficile in quanto il sig.re Mosca e sua moglie Meri Bosco vivono all'epoca a Torino ed hanno ovviamente in questa città tutti gli affetti e le amicizie più profonde. Bruno tra l'altro,dopo alcuni anni passati presso l'editore Mursia e' stato appena assunto da Garzanti come dipendente. Si tratta percio' di prendere una decisione davvero difficile:lasciare uno stipendio sicuro, la propria citta',le proprie radici per qualcosa che sembra piu' vicina ad un'avventura che ad un posto sicuro.
Dopo un periodo di seria riflessione decidono comunque di accettare l'offerta ed inizia così l'esperienza ligure.
Nasce quello stesso anno la Mosca & Bosco s.n.c. Mai nessun altro matrimonio risultera' piu' azzeccato. La Loescher e la Mosca & Bosco iniziano a crescere anno dopo anno  in modo esponenziale grazie a clamorosi successi editorali quali la storia per la scuola media di Di Tondo-Guadagni "La storia e i suoi problemi" 1970 e l'antologia di De Bartolomeis "Lettura e ricerca" 1971. Nel 1979 esce quello che viene ancora oggi definito  il fiore all'occhiello dell' Editore : la letteratura italiana di Ceserani De Federicis "IL materiale e l'immaginario", opera che tuttora non trova eguali nel campo dell'editoria scolastica.

Gli anni ottanta

E' datato 1 settembre 1985 l'inizio lavorativo c/o la Mosca & Bosco del primogenito Fabrizio. Maturità classica in tasca ma poca voglia di studiare, il ragazzo prova a vedere se il lavoro paterno fa al caso suo. E' una folgorazione! Fabrizio dimostra da subito di essere molto portato nel lavoro di promozione ottenendo grandi risultati,tanto è vero che al termine del servizio militare decide di rimanere in azienda.

 

Gli anni novanta
Grazie anche all'arrivo nel 1992 di un ottimo collaboratore quale il dott.re  Marco Campio altri editori posano gli occhi sulla Mosca & Bosco. In breve inizia una fruttuosa collaborazione con le case editrici Signorelli Milano, Juvenilia, McGraw Hill che peraltro terminerà nel 1999 a seguito delle grandi agglomerazioni editoriali proprie della fine degli anni novanta. Nel frattempo nel 1996 Fabrizio è entrato a far parte della Mosca & Bosco come socio accomandatario con compiti specifici di gestione ed organizzazione del lavoro di promozione. A partire da questa data la Mosca & Bosco si trasforma da S.N.C. a S.A.S.

Gli anni 2000

Anche il nuovo millennio si apre col botto. Inizia infatti un rapporto di collaborazione tra la casa editrice De Agostini e la Mosca & Bosco che porterà nel 2008 ad aggiungere tra gli editori rappresentati altri due marchi di grande importanza nel campo scientifico quali Cedam e Ghisetti e Corvi.
A partire dal 1 gennaio 2011 la mosca&bosco decide di tornare alle origini ed allettata dalle proposte di editori medio piccoli ma sagaci e Torinesi quali Capitello e Lattes accetta questa nuova sfida lasciando il colosso Milanese (DeAgostini). E la storia continua...

Mosca e Bosco fucina di professionisti
A noi che operiamo in questo campo da quasi quarant'anni piace ricordare oltre i risultati editoriali conseguiti anche tutti quei bravi collaboratori che ci hanno aiutato a crescere ma che in cambio hanno ricevuto tanta professionalità e ci sia consentito affermarlo stima ed affetto.  Tra i tanti ci piace ringraziare : Michele Morizzo attuale titolare per la Liguria dell'editore Principato, Marco Sbarbo attuale Agente R.C.S. per La Spezia, Glauco Bazzigalupi, oggi felice pensionato, Marco Marchelli, Paolo Picardi. Un pensiero particolare va a Gianfranco Graffei scomparso prematuramente nel 1992 stroncato da un male incurabile.


Mosca e Bosco ringrazia gli editori

A questo punto non rimane che ringraziare in particolare  Maurizio Pavia ed il povero dott.re Gambaudo senza i quali la Mosca & Bosco non esisterebbe, ma ovviamente tutti i grandi personaggi dell'editoria italiana che hanno continuato a darci fiducia: i fratelli Enriques proprietari dei gruppi editoriali Zanichelli e Loescher, l'ing.Botrini che per una propaganda si è prestato a farci da sub-agente per capire meglio il nostro lavoro, la famiglia D'Anna che nutre nei nostri confronti (ricambiata) una particolare simpatia, il dott.re Rizzo e la dott.sa Bombonati, il dott.re Michele Lessona ed il dott.re Luca Vajani. Scusateci se abbiamo dimenticato qualcuno. Un ringraziamento particolare va infine agli amici Giorgio Sacco, Marco Squaiella e Alberto Castellano che hanno il grande merito di sopportarci e supportarci al meglio nelle nostre difficolta' quotidiane.

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